Nella preistoria, grazie all’estrazione di coloranti naturali, è stata inventata l’arte della pittura. Gli antichissimi "artisti", per dipingere, prediligevano le caverne, e, come tema, gli animali e le azioni svolte normalmente da una persona dell’epoca nella vita quotidiana. I colori primitivi usati dall’uomo nella preistoria furono il rosso, il giallo, il marrone, il bianco ed il nero, che essi ottenevano a partire da sostanze provenienti dal mondo animale o vegetale. L’idea di provare anche noi a produrre una “pittura preistorica” ci è piaciuta proprio per cui ci abbiamo provato!!!!Naturalmente la nostra sarà una “pittura NON rupestre” e anche gli “ingredienti” saranno diversi da quelli usati a quei tempi….. .Per prima cosa abbiamo preso della carta da pacco marrone e l’abbiamo un po’ stropicciata per fare l’effetto roccia e usarla poi come base della nostra pittura. Poi abbiamo preparato i nostri colori usando principalmente delle spezie, tra cui curcuma, paprika, pepe, ma anche caffè, cacao ed orzo diluiti con acqua fino ad ottenerne un composto denso. Poi, divisi in piccoli gruppi, i bambini hanno iniziato a dipingere, servendosi unicamente delle dita e utilizzando degli stampini con le sagome dei diversi animali che venivano rappresentati nelle pitture rupestri. Ecco il nostro lavoro:
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