Oggi venerdì
22 Ottobre, noi alunni di Y3, siamo andati al Museo di Storia e Archeologia di
Montebelluna. Eravamo tutti emozionatissimi e curiosi di sapere cosa avremmo
visto ed imparato durante la giornata!
Arrivati sul
posto, dopo una piccola merenda, siamo entrati al museo dove ci aspettavano due
giovani archeologi, che ci hanno spiegato quali attività ci avrebbero fatto
svolgere durante la mattinata.
Abbiamo quindi iniziato con una visita alla sezione archeologica del museo,
dove erano esposti alcuni reperti appartenenti alla
preistoria-protostoria ed altri risalenti all’ epoca romana.
Dopo il tour, la guida ci ha fatto sedere in una stanza con uno schermo
gigante, sul quale era proiettata una versione in 3D di un sito archeologico
vicino alla sede del museo, dove erano stati rinvenuti i resti di un importante
edificio produttivo di epoca romana. Muovendoci virtualmente tra le varie
sezioni del sito e cliccando sui vari elementi presenti, abbiamo potuto
ascoltare una spiegazione dettagliata
per ognuno e vedere di ognuno una ricostruzione tridimensionale.
Poi i due
archeologi ci hanno portato nel cortile esterno al museo per farci vedere i
resti di una strada romana, che è stata rinvenuta durante la realizzazione di
alcuni lavori pubblici, in località Posmon. Le
guide ci hanno spiegato che i romani costruivano le strade secondo un preciso
criterio, ossia realizzando più strati, con materiali diversi.
Infine,
siamo ritornati all'interno del museo e qui ci hanno spiegato come si svolge il lavoro di un archeologo e quali altri studiosi lo affiancano.
Abbiamo così imparato l’importanza del “contesto” di un rinvenimento
archeologico e che cos’è la stratificazione archeologica. Successivamente ci hanno
descritto quali sono i vari strumenti che l’archeologo utilizza per il suo
lavoro.
Conclusa la
spiegazione abbiamo simulato uno scavo archeologico. Siamo stati divisi in tre gruppi. Ogni gruppo aveva a disposizione un piccolo "sito archeologico" su cui effettuare un vero e proprio scavo. Le guide ci hanno consegnato anche
tutti gli strumenti necessari (trowel, scopetto, paletta e secchi) e una scheda
per la classificazione e catalogazione. Così, sotto lo sguardo attento dei due
esperti archeologi, abbiamo eseguito il nostro scavo.
E' stato bellissimo trovare oggetti del passato sepolti
nella sabbia e riportarli alla luce, sapendo che sono appartenuti a uomini che
hanno vissuto prima di noi !
Saremmo voluti restare ancora, ma il tempo è trascorso velocemente … Così, molto dispiaciuti, ma contenti di aver fatto una bella esperienza, siamo tornati a scuola.
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